La prima filiera italiana dell'Eucalipto Bio

Speciale Oligea su Scarp De Tenis, Elena racconta la missione di Oligea

Speciale Oligea su Scarp De Tenis, Elena racconta la missione di Oligea

In questo articolo vogliamo riproporti il testo integrale dello speciale Oligea su Scarp De Tenis, rivista della Caritas Ambrosiana scritta da giornalisti professionisti e venduto da persone senza dimora e gravi emarginati.
L’articolo, uscito a ottobre 2022, è stato distribuito in tuta Italia.
Nello speciale Oligea su Scarp De Tenis Elena racconta la sua storia da imprenditrice agricola, il sogno Oligea e la missione quotidiana di rispetto dell’ambiente e delle persone.

Testo integrale dello speciale Oligea su Scarp De Tenis

“È l’eucalipto che ha scelto me”, dice Elena Giannini parlando di come è nata quella che oggi è la più grande coltivazione italiana di eucalipto, dove i progetti sociali si intessono con l’economia circolare e la tutela dell’ambiente.
Siamo a Massarosa, in provincia di Lucca, a due passi da dove proprio quest’estate un grande incendio ha incenerito ettari di bosco e coltivazioni, ma gli eucalipti sono stati risparmiati dalle fiamme. A piantarli in Versilia furono i nonni di Elena, come piante da bonifica – usanza abbastanza comune nelle aree umide come questa, sulle sponde del lago di Massaciuccoli –, ma è stata lei a vedere in questi alberi dal profumo inconfondibile una prospettiva economica e sociale innovativa. “Ho lasciato il mio posto fisso come dirigente di supermercato – racconta – quando sono diventata mamma e sentivo il bisogno di un’attività che fosse a misura di bambina. Così sono tornata sulle terre dove i miei nonni erano mezzadri per coltivarle. Mi sono formata in Olanda, ho conosciuto il mercato del nord Europa e cominciato a vendere fronde di eucalipto per scopi ornamentali”.

La nascita di Oligea

Un po’ alla volta Versil Green, questa l’azienda di Giannini, si è allargata: dai 3.000mq iniziali, oggi è arrivata a 16.000mq. “Sono tutte coltivazioni biologiche certificate – sottolinea Elena – e sono il primo passaggio di una filiera che ha alla base il rispetto dell’ambiente. Mi sono specializzata nella coltivazione, trasformazione di piante officinali e nell’estrazione di oli puri e naturali, in aromaterapia, formulazione di fragranze e rimedi naturali”. Da questa ulteriore passione si è generato così il progetto Oligea, per la realizzazione di oli essenziali e idroessenziali estratte da diverse varietà di eucalipto e da altre piante, che vengono usati in campo alimentare, cosmetico, di eco detergenza e di bioprofumeria. Gli scarti del settore della floricoltura vengono quindi sfruttati per la produzione degli oli essenziali, così da chiudere un cerchio produttivo riducendo al minimo gli sprechi. Un’attenzione all’ambiente completata, per l’aspetto energetico, dalla presenza di impianti fotovoltaici per produrre l’energia necessaria ai laboratori.

I Valori sociali di Oligea

A fianco dell’ambiente, le persone: “Nel corso degli anni ho preso una laurea in psicologia sociale per comprendere meglio le dinamiche, anche lavorative, di persone con alcune difficoltà. Da molto tempo abbiamo degli inserimenti lavorativi: Caritas Lucca ha pagato il tirocinio di alcune persone che avevano necessità e, al termine, li abbiamo assunti”. Su questa scia sociale è nata anche la fattoria evolutiva “Il giardino di Manipura”. Manipura in sanscrito significa estrarre con le mani della Madre Terra il gioiello più prezioso, ovvero la vitalità. La filosofia che sta alla base del progetto è proprio quello di promuovere tramite l’agricoltura azioni terapeutiche, di abilitazione, di inclusione sociale e lavorativa. E se il Laghetto di Manipura è un’oasi di pace per tutti i visitatori – un’area che era abbandonata ed è stata trasformata in un gioiellino immerso nella campagna – i bambini trovano nella agri-ludoteca un luogo dove educazione e divertimento vanno di pari passo in un contesto di sperimentazione diretta con la natura.

Mettiamo al centro le persone

“Il mercato di oggi è fondato molto sull’apparenza e poco sulla sostanza, ma questo concetto va ribaltato”, aggiunge ancora Elena. “Se da un lato è fondamentale promuovere i prodotti al meglio, dall’altro la nostra filosofia è quella di mettere al centro le persone e l’ambiente in cui vivono e lavorano. Grazie alla collaborazione con Caritas e altri enti, diamo il nostro contributo per l’integrazione delle persone più fragili, ma è anche il modo stesso di fare agricoltura che fa la differenza. Con il concetto di agricoltura evolutiva, l’acquisto dei prodotti sostiene i piccoli agricoltori e incrementa in loro la consapevolezza del valore che il loro lavoro dà al territorio. In questo modo continuano a tutelare il territorio lavorando la terra con tecniche a basso impatto ambientale e a custodire le tradizioni”.

Articolo a cura di: Andrea Cuminatto.

Scarp de Tenis, ottobre 2022, anno 27, numero 264.Vai all’archivio.

Speciale Oligea su Scarp De Tenis, Elena racconta la missione di Oligea (1)Speciale Oligea su Scarp De Tenis, Elena racconta la missione di Oligea (2)

Per approfondimenti scopri di più sulla filosofia Oligea.

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