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Maskne o Acne da Mascherina: cos’è e i consigli per proteggere la pelle

Proteggiamoci dalla Maskne: l’acne da mascherina

Che cos’è la Maskne

Era già nota da tempo agli operatori sanitari ma durante questo 2020 si è trasformata in un fastidioso problema per tutta la popolazione: si tratta della maskne, o acne da mascherina.

Più precisamente, maskne è un termine ombrello che indica diversi disturbi e lesioni della pelle causati da vari dispositivi di protezione, ed in particolare dall’uso delle mascherine che purtroppo dovremo indossare ancora per molto tempo al fine di prevenire la diffusione di Covid-19. In particolare, con il termine maskne si fa riferimento principalmente ad acne mechanica, un’acne provocata dallo sfregamento della pelle del viso contro la superficie delle mascherine, ma questo termine può indicare anche altri problemi della pelle come secchezza, eczema, desquamazione e macerazione, che vengono causati sempre dal contatto con le mascherine o altri dispositivi di protezione.

Oltre alla questione dello sfregamento tuttavia, l’uso delle mascherine porta con sé anche altre problematiche che contribuiscono all’insorgere della maskne, vediamo insieme quali sono:

innanzitutto la scarsa traspirazione causa un aumento della temperatura e dell’umidità tra il viso e la superficie interna della mascherina che lo ricopre e questo a sua volta porta ad un aumento della sudorazione e della produzione di sebo, in quanto si stima che per ogni °C in più di temperatura la produzione di sebo aumenti del 10%.

Ma non finisce qui, infatti questi cambiamenti uniti allo sfregamento meccanico della pelle contro la mascherina portano ad un’alterazione della composizione del film idrolipidico della pelle e alla conseguente perdita della sua funzione naturale di barriera, così che la pelle risulta facilmente attaccabile da batteri e funghi.

L’aumento di temperatura ed umidità inoltre provoca il rigonfiamento dei keratinociti epidermici dei follicoli pilosebacei, con conseguente ostruzione di questi ultimi e la comparsa dell’acne, o meglio… della maskne.

 

Che cosa possiamo fare per prevenire la maskne?

I dermatologi consigliano l’uso di mascherine 100% cotone, che sono un buon compromesso per garantire protezione e allo stesso tempo un minimo di traspirazione in più.

Altra cosa importantissima è l’igiene, sia della mascherina che deve essere lavata di frequente come se fosse biancheria, che del nostro viso.

Una buona abitudine è quella di lavarsi il viso una volta al mattino ed una alla sera, soprattutto se durante il giorno abbiamo indossato per molte ore una mascherina. A questo riguardo sarebbe opportuno lavarsi il viso sia prima di mettere che dopo aver tolto la mascherina, al fine di rimuovere eccesso di sebo, sudore e impurità superficiali che potrebbero contribuire all’ostruzione dei pori della pelle e quindi alla comparsa della maskne.

È bene chiarire tuttavia che lavarsi il viso è una pratica che andrebbe svolta con un certo criterio, e avendo come obiettivo quello di mantenere l’integrità della barriera naturale della nostra pelle. Vediamo alcuni consigli per farlo al meglio:

  • Evitare lavaggi troppo frequenti
  • Evitare di usare acqua troppo calda e detergenti aggressivi che contengono alcool: questi due fattori infatti contribuiscono a rompere la barriera protettiva della pelle
  • Utilizzare detergenti con un pH simile a quello della pelle del nostro viso, (intorno a 5) e contenenti sostanze antibatteriche e seboequilibranti

 

Un buon esempio di detergente delicato e seboregolatore è ad esempio il Detergente Gel Viso BIO Pure della linea Euka: questo prodotto è infatti ideale per la detersione del viso sia al mattino, prima di affrontare una lunga giornata in cui indosseremo una mascherina, che alla sera, quando tornati a casa toglieremo la mascherina e avremo bisogno di rimuovere delicatamente le impurità accumulatesi sul viso durante la giornata.

All’interno di questo gel troviamo infatti olio essenziale ed acqua di eucalipto biologico, dalle note proprietà antisettiche e purificanti, estratto glicerico di bardana, adattissimo a contrastare l’acne, estratto glicerico di amamelide, dalle proprietà astringenti e poi anche acido salicilico, particolarmente efficace per esfoliare la pelle e rimuovere le cellule morte che potrebbero andare ad ostruire i pori. Infine contiene olio essenziale di finocchio dolce, antibatterico e lenitivo, e olio essenziale di alloro, antisettico e riequilibrante.

 

In alternativa al gel detergente la linea Euka offre anche un sapone particolarmente indicato per le pelli acneiche, ricco di idrolati dalle proprietà antisettiche e dermopurificanti, come l’idrolato di eucalipto, quello di lavanda e quello di salvia.

Nel caso però la pelle risulti particolarmente provata dall’uso prolungato della mascherina è preferibile optare per il gel detergente, che ha un’azione più delicata rispetto a quella del sapone.

 

Volendo poi integrare al meglio la propria skincare routine è possibile anche utilizzare un idrolato per tonificare la pelle del viso e chiuderne i pori.

Gli idrolati, o acque aromatiche, sono sottoprodotti che derivano dal processo di distillazione in corrente di vapore di un olio essenziale, di cui ne conservano una piccolissima quantità e quindi anche parte delle proprietà. A differenza degli oli essenziali tuttavia, possono essere utilizzati direttamente sulla pelle, dal momento che i principi attivi che contengono sono molto bassi.

La linea Euka propone ad esempio un idrolato di eucalipto biologico da vaporizzare su un batuffolo di cotone e da passare sul viso dopo la detersione e prima dell’applicazione di una crema.

 

Infine, un altro ottimo prodotto per evitare ed eventualmente alleviare la maskne è la Crema Viso BIO Pure sempre della linea Euka, da utilizzare alla sera dopo la detersione del viso.

Si tratta di una crema particolarmente indicata per idratare e lenire una pelle irritata ed al contempo contrastare l’acne e riequilibrare la produzione di sebo.

Le sostanze lenitive ed emollienti che contiene sono l’estratto glicerico di liquirizia, il gel di aloe vera, l’estratto glicerico di camomilla e lo zinco lattato, una sostanza che fa parte del fattore idratante naturale della pelle (NMF) e che ha il compito di mantenere costante l’idratazione e ridurre il sebo della pelle.

Tra le sostanze seboregolatrici presenti invece troviamo olio essenziale ed acqua di eucalipto, estratto glicerico di bardana, estratto glicerico di amamelide, acido azelaico, acido salicilico e argilla bianca, che assorbe l’eccesso di sebo donando un effetto matt. Inoltre sono presenti anche oli essenziali di alloro, finocchio dolce e menta piperita, antisettici e seboequilibranti.

 

Alice Downes, Dott.ssa in scienze erboristiche

 

Riferimenti bibliografici:

Changxu Han, Jialiang Shi, Yan Chen, Zhenying Zhang, 2020, “Increased flare of acne caused by long-time mask wearing during COVID-19 pandemic among general population”, Dermatologic Therapy

Gomolin T.A., Cline A., Russo M., 2020, “Maskne: Exacerbation or Eruption of Acne During the COVID-19 Pandemic”, The National Society for Cutaneous Medicine 4 (5).

Sinha A. e Singh A.R., 2020, “An Unforeseen Hazard of Masks Being in Vogue”, Int J Occup Environ Med, 11 : 213-214.

 

 

Oligea presenta la Bio Pure Skin Beauty Routine per purificare il viso e lenire l’effetto Maskne: una routine quotidiana con i prodotti Bio Pure Euka che dona alla pelle tonicità, idratazione e nutrimento grazie alle straordinarie proprietà dell’eucalipto, pianta che Oligea coltiva nei suoi terreni e lavora per ottenere l’olio essenziale, da cui crea tutti i prodotti della linea Euka, biologici e naturali al 100%. La Bio Pure Skin Routine, da proporre mattino e sera, è costituita da 3 step spiegati da Rebecca, diplomata in Estetica.