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Dragoncello: usi, ricette e proprietà

Usi, ricette e proprietà del Dragoncello, una pianta aromatica con gusto intenso e riconosciute proprietà digestive.

Bello in Giardino: le caratteristiche della pianta di dragoncello

Il dragoncello è una pianta originaria dell’Asia Centrale, che è poi stata portata in Europa durante il Medioevo. Fratello non velenoso del noto Assenzio, il dragoncello è di facile coltivazione e si riproduce per divisione dei cespi; necessita esposizione in pieno sole e richiede un terreno ricco.

Buono in Cucina: come utilizzare il dragoncello nelle ricette

Il Dragoncello, nella sua versione francese, è un condimento oggi apprezzato e utilizzato per produrre un famoso aceto aromatico (vinaigre a’ l’estragon), ma è anche utilizzato in Italia e soprattutto nelle ricette toscane. Il dragoncello aromatizza il pollo, alcune varietà di pesci, il coniglio, la selvaggina, le uova e le insalate, ma anche il riso e la salsa bernese, tartara e gribiche; non dimenticatevi mai di aggiungerne uno stelo in un vasetto di cetriolini sottaceto!

Prezioso per la Salute: le proprietà benefiche del dragoncello

Il dragoncello  ha proprietà digestive, carminative, stomachiche, vermifughe, stimolanti, antireumatiche e diuretiche; favorisce le secrezioni dello stomaco e del duodeno, lenendo inoltre le ulcere. Il dragoncello può essere utilizzato per combattere i parassiti intestinali, l’ artrite e l’ aerofagia, come pure per facilitare la digestione in caso di anoressia. Questa pianta può rivelarsi assai preziosa per quelle persone che, per questioni di salute, sono costrette a consumare cibi privi di sale, infatti, il dragoncello è un ottimo esaltatore di sapidità: ha in sé qualcosa del sale, del pepe e dell’aceto e costituisce perciò un condimento completo e assai appetitoso.

estragone

La Ricetta con il dragoncello

Pollo al cartoccio con dragoncello

Pulite un pollo da un chilo, saltatelo e pepatelo, farcitelo con 20 g di burro che avrete già amalgamato con 2,5 cucchiai di dragoncello.

Imburrate un foglio di carta stagnola e avvolgetevi il pollo.
Cuocete in forno a 180° C per un’ora e 15 minuti.
Nel frattempo in un tegamino fate ritirare una tazza di brodo e mezzo bicchiere di vino bianco, quindi aggiungete altri 2,5 cucchiai di dragoncello e 20 g di burro, mescolando con una frusta in modo da ottenere una salsa cremosa.
Servite in tavola il pollo nel cartoccio con la salsa a parte.
pollo cartoccio dragoncello